SAMIA. Or va' impácciati con spirti, va'! che t'hanno ben concio Lidio tuo.

FANNIO. Di te parla.

SAMIA. L'han fatto femina e ora lo vogliono far maschio. Oggi è il dí delle tribulazioni sue e delle fatiche mie. E pur, se lo faranno, anderá bene tutto. E presto il saperrò, perché la mi manda ad intenderlo dal negromante; e all'amante prepara di dare di buon denari, come la intende che abbia rifatta quella novella.

FANNIO. Hai tu udito de' denari?

LIDIO femina. Ho.

FANNIO. Or prepariamoci a tornarvi.

LIDIO femina. Certo, Fannio, tu se' fuor di te. Tu promesso hai a Ruffo che noi ci torneremo; e non so come vuoi che vada questo fatto.

FANNIO. Perché?

LIDIO femina. Me ne domandi? Scempio! come se tu non sapessi ch'io son femina!

FANNIO. E poi?