Iscalaverna: pensa il Ridolfi che possa essere un peggiorativo di caverna. Ma qui non potrebbe aver luogo. Dico essere un peggiorativo di Laverna, deità protettrice de' ladri; presa anche pel ladro stesso.
Oche impastojate: uomini dappoco, ch'in qualunque minimo affare si trovano intrigatissimi.
Brollo biotto egli è, brullo e caluco:
Deh pecora margiolla va costinci,
E cui frolle in canestro, e bruco bruco.
Brollo e brullo: arso; dal Franc. brulè: cioè arso e asciutto di quattrini. Così biotto e caluco; quasi bigotto e caloscio, cioè ch'è dato giù.
Pecora margiolla: pecora rognosa, marcia.
Canestro: con equivoco scherzoso è stato detto per brache. Vede le calze sfondate al maestro, E la camicia ch'esce del canestro. Bern. Rim. Frolle: che sia frollo, macero. Bruco bruco: mal in arnese, cui cascan gli stracci da dosso.
Tu mi fai nefa, levati da quinci:
S'aggravò Screzio a gara, e schizzinoso