Di V. S. Illustriss. Reverendiss.

Napoli S. Maria in Portico 5. Maggio 1789.

Umiliss. Ossequiosiss. Servidore
Luigi Franceschini
Della Congreg. della Madre di Dio.

Molto Reverendo Padre

Le moltissime occupazioni che presentemente m'opprimono, fanno sì che io debba tumultuariamente rispondere all'umanissima sua de' 5. stante, in cui mi ricerca di qualche schiarimento sopra il Pataffio di Brunetto Latini.....

È da vedersi Gianantonio Papini nelle lezioni sopra il Burchielli stampate in Firenze per Bernardo Paperini nel 1733., ove nella prefazione a pag. 27. parlando della poesia detta alla burchiellesca, e d'un Sonetto di Franco Sacchetti su questo gusto, soggiunge; „Questa sorta di componimento maneggiata e condotta viene per mezzo di antichi proverbi, e strani vocaboli, di molti de' quali perduta è la significazione, chente e quale è il celebre Pataffio di M. Brunetto Latini.“ ec.....

Vengo ora all'illustratore del suddetto Pataffio, che fu Francesco Ridolfi gentiluomo Fiorentino, benemerito della celebre Accademia della Crusca col nome di Rifiorito. Trovandosi in Ferrara Maestro di Camera del Cardinale Sigismondo Ghigi Legato, fecesi ammirare in quelle Accademie con i suoi poetici componimenti. Servì anche in Napoli il di lei Eminentiss. Arcivescovo Cardinale Pignatelli, da lui lasciato pochi giorni prima che assunto fosse al sommo Pontificato sotto il nome d'Innocenzo XII. sotto il di cui governo morì, essendo stato pure Canonico di S. Maria in via Lata in Roma.

Corresse gli Ammaestramenti degli Antichi raccolti e volgarizzati da Fra Bartolomeo da S. Concordio Pisano dell'ordine de' Frati Predicatori; ridotti alla vera lezione, col riscontro di più testi a penna, dal Rifiorito Accademico della Crusca, al Sereniss. Cosimo Duca di Toscana. I compositori del Vocabolario della Crusca si sono serviti degli Ammaestramenti, nell'ultima edizione di detto Vocabolario.

Comentò l'anno 1666. il Pataffio di Ser Brunetto Latini, che manoscritto trovasi nella Libreria Ghisiana cod. 2050. come rapporta il Giornale de' Letterati d'Italia art. 3. del Tom. 24.

A dì 16. Maggio 1657. furono fatte nella Basilica Laurenziana di Firenze solenni esequie a Ferdinando III. Imperatore, ove fece l'Orazione il nostro Francesco Ridolfi, come si ricava da alcuni ricordi di Michele Ermini, Mss. nella Strozziana, ed ora nella Magliabechiana.