Quanto fui a vedere;

Per contar mio viaggio:

Come 'n calen di maggio

Passati e valli e monti,

E boschi e selve e ponti,

I' giunsi 'n un bel prato

Fiorito d'ogne lato,

Lo più ricco del mondo.

Ma or mi parea tondo,

Or avìa quadratura;