Del luogo e della gente.

E l'un ch'era più saggio

E d'ogne cosa maggio,

Mi disse 'n breve detto;

Sappie mastro Brunetto

Che qui sta monsignore,

Cioè Iddio d'Amore.

E se tu non mi credi,

Pass'oltre e sì 'l ti vedi:

E più non mi toccare,