Quant'ella può valere.
Che Disianza punge
La mente; e la compunge,
E forza malamente
D'aver presentemente
La cosa disiata:
Ed è sì disviata,
Che non cura d'onore,
Nè morte nè romore,
Nè pericol d'avvegna,
Quant'ella può valere.
Che Disianza punge
La mente; e la compunge,
E forza malamente
D'aver presentemente
La cosa disiata:
Ed è sì disviata,
Che non cura d'onore,
Nè morte nè romore,
Nè pericol d'avvegna,