SONETTO[9] D'INCERTO
In morte di M. Brunetto.
Ritengo più che posso mio coraggio
In questo caso tanto disastroso;
Ma non mi val Brunetto gaioso:
Poichè se' morto, altro più ben non aggio.
Troppo ricevo al tuo morir dannaggio;
Troppa ragione ho d'esser doglioso.
Dove consiglio, oimè! dove riposo
A' mie' bisogni 'n nessun troveraggio?