Bisogna formare tre grandi orchestre complete che, nascoste nelle vigne verdi e folte di Capri, sotto la strada di Anacapri e della Marina Grande, culleranno morbidamente i nostri corpi illanguiditi dal sonno.
Si potrebbe variando ogni notte di sonata o di sinfonia eseguire tutta la musica dell'immortale Beethoven e del sovrumano Bach.
Ma date le questioni urgentissime di politica internazionale che dobbiamo risolvere, domando alla graziosa assemblea di rimandare alla prossima seduta questo grande problema delle notti musicali.
Propongo di mandare oggi dei telegrammi di fervida solidarietà ai nostri illustri amici Romain Rolland, Benedetto Croce, Giacomo Boni e Toscanini.
— Bene! Bene! Bene! Approvatooo all'unanimità!
— (continuando) credo doveroso e opportuno affidarne la compilazione al nostro caro presidente la cui squisita verve poetica è sempre ispirata.
De Ritten si alza e ravviandosi indolentemente i capelli biondi colle lunghe dita affusolate detta con voce lirica:
a ROMAIN ROLLAND
A voi che sapete pesare filosoficamente sullo stomaco avariato dei nostri contemporanei coi vostri poderosi romanzi pietre miliari del lungo cammino dei secoli. Osanna!
— Beneeeeee!