Padre nero. Vi prego di chiamarlo.
Clara (un fil di voce commossa). Edmondo.
Un ragazzone sui diciott'anni si presenta umiliato come Clara, a testa bassa, andando a porre bene sotto il naso di Padre nero i suoi capelli dell'identico colore.
Padre nero. Mi raccomando. Pensate che avete il mio nome, i miei capelli! (Esce)
Clara e Edmondo (con scatto s'abbracciano e si baciano contentissimi. Subito il ragazzo rientra e Clara torna al suo posto come prima).
Padre bianco. Buon giorno, signora. Si tratta di mio figlio, non è vero? Un fallo? Cosa occorre? mille franchi? — Ecco.
Clara (avrà appena la forza, ecc. ecc.).
Padre bianco. Vi prego di chiamarlo.
Clara (con filo dì voce commossa). Osvaldo.
Si presenta lo stesso ragazzone umiliato come Clara, a testa bassa, andando a porre bene sotto il naso di Padre bianco i suoi capelli dell'identico colore.