(Sipario)

«In VENGONO, ho voluto creare una sintesi d'oggetti animati. Tutte le persone sensibili ed immaginative hanno certo osservato molte volte gli atteggiamenti impressionanti e pieni di misteriose suggestioni che i mobili in genere, e in particolar modo le sedie e le poltrone, assumono in una stanza dove non sono esseri umani.

Sono partito da questa osservazione per creare la mia sintesi.

Le otto sedie e la grande poltrona, nei diversi mutamenti delle loro posizioni successivamente preparate per ricevere gli attesi, acquistano a poco a poco una strana vita fantastica. E alla fine lo spettatore, aiutato dal lento allungarsi delle ombre verso la porta, deve sentire che le sedie vivono veramente e si muovono da sole per uscire».

F. T. MARINETTI

UN CHIARO DI LUNA
COMPENETRAZIONE ALOGICA

Giardino — Una panchina.

Lui — Che bella notte! Sediamo qui...

Lei — Com'è dolce l'aria!

Lui — Siamo soli, noi due, in questo giardino immenso... non hai paura?