Il signore grasso e panciuto — Hum! Hum!

Lui — Perchè tremi? Hai avuto paura?

Lei — No. Baciami ancora!

Il signore grasso e panciuto (guarda ancora l'orologio al chiarore lunare, si alza, passa dietro alla panchina, sempre non visto, tocca lievemente la spalla, prima a Lei, poi a Lui, indi si allontana lento verso il fondo).

Lei — Che brivido!

Lui — Fa un po' freddo...

Lei — È tardi.

Lui — Rientriamo. Vuoi?

(Sipario)

«In UN CHIARO DI LUNA, l'Uomo panciuto non è un simbolo, ma una sintesi alogica di molte sensazioni: paura della realtà futura, freddo e solitudine della notte, visione della vita 20 anni dopo, ecc.»