strappa al mio cuore la parola che

il labbro mai non oserebbe dire,

timido innanzi al tuo pallor di cera;

ah! finalmente! ed il mio cuor d'acciaio

si spezza come fosse un melagrano,

ah! finalmente! ed il mio orgoglio tutto

si accovaccia ai tuoi piedi dominato.

La Dama

Ricevo con lo spirito tremante

il dono che mi fai con mani pure;