(Si arrovescia e resta immobile).

(Sipario)

BRUNO CORRA ed EMILIO SETTIMELLI

DAVANTI ALL'INFINITO

Filosofo selvaggio. Assai giovane, castaneo. Filosofo «tipo berlinese». Passeggia su e giù, gravemente: ha nella destra un revolver, nella sinistra una copia del Berliner Tageblatt.

È inutile!... di fronte all'Infinito tutte le cose sono uguali... tutte le cose sono sullo stesso piano... Mistero la loro nascita, il loro corso, la loro morte!... E allora che cosa scegliere?... Ah! il dubbio, l'incertezza!... Io proprio non so oggi... 1915, se dopo la mia consueta colazione debba mettermi a leggere il «Berliner Tageblatt» o debba invece tirarmi un colpo di revolver... (Guarda la destra e poi la sinistra alzando rivoltella e giornale, però con noncuranza, annoiato). Beh! tiriamoci una revolverata! (Spara e cade fulminato).

Tela

BRUNO CORRA ed EMILIO SETTIMELLI

ATTO NEGATIVO

(Entra un signore, affaccendato, preoccupato, si leva il soprabito, il cappello, passeggia furibondo dicendo):