Marito. Eccole, tesoro!

(Tela)

ARNALDO CORRADINI ed EMILIO SETTIMELLI

UNO SGUARDO DENTRO DI NOI
STATO D'ANIMO SCENEGGIATO

Scena fantasticamente sfumata. — È il fondo del nostro «Io interiore». — Una dolce statuetta spirituale nel mezzo della sala su di un rialzo di velluto. — Luce bluastra.

Voci interne, misteriose. Salire per averti, farsi grande per averti!...

Voce mia, ringhiosa, aggressiva. Ti giuro che saprò vincere! Te lo giuro, bellezza mia.... mia turchina speranza!... Amo l'amore! Non mi stanco nel lavoro! Lavorerò, lavorerò, e ti conquisterò... Arriverò lacero e ferito, ma arriverò fino a Te!...

Un cameriere, entra da una parte, con un vassoio carico di bicchieri con bibite. Eccomi! Eccomi subito!

(Una Cocotte seminuda ed elegantissima attraversa la scena e urta la statuetta, che va in pezzi.... Altri tre camerieri con bibite colorate. Altre tre Cocottes eleganti passano, ridono, inseguite da giovanotti eleganti. — Luce gialla, rossa, verde, bianca, irrequieta).

Voci interne. Tieni! Tieni! Ancora dello champagne! Ancora! Ancora!