C. Se mi concedete chè le cose che si creano han dentro la parte sua dell'acqua secondo la ragion naturale, finirebbe ancora & l'aria & l'acqua insieme.

T. in che modo può esser questo?

C. Se voi mi date ch'il tempo sia infinito, l'acqua & l'aria sono finiti, ma tra'l finito & infinito non c'è proportione nissuna, si che restarebbe il fuoco & la terra.

T. Mà come fareste voi, che potesse finir'il fuoco, & la terra, & l'acqua, & l'aria insieme?

C. In questo modo che il Creator d'essa natura distruggesse l'ordine, & facesse di tutte le cose, vna sol cosa come prima erano, cioè tirandosi ogni cosa nella mente sua.

T. Non più, che questa è la base, per la quale si conosce la causa dell'ordine, & del suo fine per l'onnipotentia.

C. Hor sia con Dio, mi piace. A riuederci quanto prima signor Tiberio
Astalla.

T. Voi dite bene, state sano, adio, adio.

C. Allegramente.