Ott. Ne sono convinto!... Faccia appello al suo cuore... alla sua fierezza... e, trattandosi di salvare il prestigio della Casa, acconsentirà certo.... Ne sono così persuaso che, se lei me lo permette, assumerei l'incarico di persuaderlo!
Princ. (con gioja) Davvero?!... Lei farebbe questo?!
Ott. Perchè no.... se me lo consente?
Princ. Ma con gioja!... Lei mi risparmia un dialogo penoso.... e, forse, un'umiliazione.
Ott. Allora vado subito.
Gust. Vengo anch'io.
Princ. (trattenendolo) Tu no!... Guasteresti la cosa.
Gust. (protestando) Oh, perchè!?... Io ajuterò il Commendatore.... Ho una certa infarinatura negli affari... e so come va preso Maurizio... (con intenzione) Il mio intervento non sarà inutile!... (a Ottavi) Che ne dite, Commendatore?
Ott. (freddo, imbarazzato) Certo.... non potrà far male.
Gust. (trascinando con se Ottavi) Andiamo dunque... (via).