Al di sopra, in modo da coprire tutta la parete, grande arazzo. — Porte laterali. — Grandi portiere. — Mobili artistici e di lusso. — Lampadari di Venezia, con candele, e lampade a olio colorate. — Fiori. — Quadri.
Tra i mobili del fondo, in un angolo, un piccolo porta liquori con bottiglie e bicchieri.
Le poltrone, e i sofà devono esser disposti in modo da consentire a' personaggi di formare i gruppi.
SCENA I.
All'alzare della tela, Giacomo e Ambrogio stanno accendendo le candele e i lumi del Salone e della Galleria. — Tommaso, in frak e cravatta bianca, entra dalla destra dello spettatore, seguito da Vittorio che ha in mano lettere e carte.
Tomm. (ai servi) Accendete da per tutto... anche la Galleria... (a Vittorio) Vediamo... ho altro da dirle?... (pensa) Ah, sì!... (levando di tasca una carta) Bisogna spedire questo telegramma... e poi... poi non c'è più nulla!... Può andare a dormire.... (ridendo) e questo è l'ultimo ordine che le do!...
Vitt. L'ultimo!?
Tomm. Sì!... Il Principe aderisce al desiderio da lei manifestato... e la impiega negli Ufficj della Società per il quartiere Lanfranchi....
Vitt. (con gioja) Davvero!? —
Tomm. Lui stesso... gliene darà domani la lieta notizia.