Sil. Non me ne offenderei!

Ricc. (molto turbato) Ma risponderebbe....

Sil. Che nessuna cosa al mondo... mi lega!.... Che se mi sentissi attratta verso un uomo che mi ama... non invocherei contro questo amore, nè i vincoli di famiglia, nè la religione, nè la morale!... Stenderei la mano all'uomo amato... e gli direi semplicemente: «Ti amo... sono tua!»

Ricc. (con islancio e passione) Oh, se potessi udire quella parola!

Sil. Ma, il cuore è morto... e a risuscitarlo....

Ricc. (con islancio) Non basterà la passione, la fede, l'entusiasmo, l'idolatria?!

Sil. (con abbandono, provocante) Chi sa... forse!

SCENA X.

Ambrogio e detti; indi Esther.

Amb. (consegnando a Riccardo le carte, date prima da questo al Principe) Il signor Principe le manda queste carte, e la prega di scusarlo se non può trattenersi ora con lei.... La vedrà domani.