Esth. (scusandosi) Il signor Principe se l'è preso in braccio... l'ha messo egli stesso in carrozza... Potevo io oppormi?!
Sil. (c. s.) Sta bene, andate! (Esther, via).
Ricc. (credendo di calmare Silvia) Ha ragione.... È col nonno!
Sil. (esasperata) E il nonno, per dimostrargli il suo amore, lo fa vedere a tutta Roma con Elena.... con l'amante di suo figlio!... Oh, creda a me, ci vuole una grande virtù per tollerare in silenzio tutte queste quotidiane punture di spillo!
Ricc. È vero!... e io la comprendo e la ammiro!
Sil. Ma biasima, forse, in cuor suo, il mio primo atto di ribellione... ed esita ancora a venire in mio soccorso!
Ricc. (con islancio e con passione) Oh, non esito più!... Lei avrà la sua vendetta.
Sil. (con intenzione, tornando sorridente e molto lusinghiera) Badi!... forse, promette troppo!
Ricc. (sempre più esaltandosi) No!... Il Principe mi ascolta... saprò piegarlo.
Sil. (c. s.) Lui, forse, sì... ma Fabrizio... e gli altri?! Sono forti... astuti....