Sil. (con gioja mal celata) Deciso?!

Ricc. Quasi all'unanimità!

Sil. E questo t'addolora?

Ricc. Sino a impazzirne!

Sil. Eh, via!... è assurdo!

Ricc. No... no!... È una rovina cercata... voluta... perchè se gli azionisti mi davano il danaro che ho loro richiesto, in meno d'un anno avrei terminato il Quartiere... e non si sarebbe perduto un soldo del capitale!... Ho messo nella discussione tutto il mio ingegno... tutta la mia anima... per iscuoterli... per convincerli!

Sil. Sì, lo credo... e ti comprendo!... Ma, hai torto... sì torto... di appassionarti tanto per della gente che non ti ha mai capito!... Peggio per essi se l'impresa va in rovina!... Lascia piangere il Principe e Fabrizio, che l'hanno creata!

Ricc. Il Principe ne uscirà rovinato!

Sil. Ma Fabrizio, dopo di avere scatenato la tempesta... raccoglierà gli avanzi del naufragio!.. Oh, io lo conosco... e tu sei bene ingenuo di prendertela così a cuore per lui... e per gli altri!

Ricc. Fabrizio è nelle mie mani!