Sil. (a Riccardo, piano, nell'andarsene) Coraggio!... E nessuna indulgenza.... nessuna debolezza!... Ti hanno giocato?: véndicati... e ti amerò cento volte di più! (via).
SCENA V.
Moretti e Riccardo.
Mor. (di dentro la comune, alzando la voce) E io passo lo stesso!... Ci vuol altro che una vecchia marmotta per chiudermi il passo!... (s'ode lo strepito interno d'una contesa).
Ricc. (andando verso la comune) Cosa c'è?!
Mor. (entrando) Uno stupido che ho dovuto levar di peso... per passare!
Ricc. (severamente) L'usciere eseguisce gli ordini che ha ricevuti!
Mor. Cioè, di non far entrare i seccatori?!... Sta bene!: ma non già le persone che vengono per affari!... Sono proprio questi i momenti buoni da far anticamera!
Ricc. Qui nessuno fa anticamera!... Ma, ora, c'è Consiglio... e io non ho tempo!
Mor. Ah, c'è Consiglio?!... Ragione di più, perchè parli subito!