Ricc. Potrebbe costarvi salato!

Mor. Di questo, lei, non s'inquieti!... Il sale ce lo metteremo noi!... Pensi, piuttosto, domani, a dare ordine che chiudano bene le imposte del suo Ufficio... perchè la festa comincerà da qui!... Non ci volete ajutare in nessun modo!?... Pagherete voi altri per i primi!

Ricc. Dunque, siete proprio risoluti?!

SCENA VI.

Detti; il Principe; Tommaso; il comm. Ottavi; poi Fabrizio; Gustavo; il conte Sereni, e due Signori, che entreranno con l'ordine più innanzi indicato.

(Il Principe entra appoggiato al braccio di Tommaso. — Si ferma nel fondo ad ascoltare le ultime parole di Moretti. — Ha l'aspetto d'uomo abbattuto e sofferente).

Mor. (interrompendo Riccardo) A tutto!... Noi non siamo di quelli che si fermano al primo ostacolo!... Abbiamo superato ben altra crisi che questa, caro Ingegnere... (sulle mosse per andarsene) e se lei si affoga in un bicchier d'acqua... io... vede... non mi affogo neanche... se cascasse il diluvio! (via, minacciando).

Princ. (avanzando verso il proscenio) Perchè Moretti se ne va minacciando?

Ricc. Perchè gli ho negato il danaro che mi chiedeva per subornare gli operaj!

Princ. (alterato) Che vuol fare?!