Ricc. (combattuto) Nel suo stato... farebbe molto bene a non trovarsi al Consiglio!
Princ. E perchè?!
Ricc. Perchè dovrà sentire delle rivelazioni ancor più dolorose!
Tomm. (al Principe) Sì... sì... sarebbe un'imprudenza!... È già tanto agitato!
Princ. (agitatissimo) No!... Voglio saper tutto!... E subito!.. (con impazienza) Cosa fanno, che non vengono?!
Tomm. (udendo un rumore di passi) Eccoli, Eccellenza!.. Io mi ritiro... (entrano Fabrizio, Gustavo, Sereni e due Signori).
Princ. (a Tommaso, con tono imperioso) No... resta!
(I nuovi arrivati salutano affettuosamente il Principe e Ottavi: — i due Signori, e Sereni, rispondono freddamente al saluto di Riccardo: — Fabrizio e Gustavo non lo salutano).
Gust. (al Principe) Dunque, caro zio... eccoci qui tutti... rassegnati a sentire quali altre disgrazie ci ha preparato il nostro Direttore!
Ricc. (freddo) Sono ai loro ordini!