Tomm. (dall'altra parte della tavola, con un giornale in mano, interrompendo la lettura) Basta, Eccellenza!... Mi permetta di non leggere più... (fa per gettare il giornale).
Princ. (nervoso, convulso) No!... continua... Voglio sentir tutto!
Tomm. Perchè tormentarsi così?!
Princ. Leggi... leggi!... Lo voglio!
Tomm. (rassegnato, leggendo) «La condotta della Duchessa spiega tutta la catastrofe. Sono inutili i commenti!»
Princ. Oh, sì... inutili!... (dà un altro giornale a Tommaso) E questo?!... Cosa dice?!... Guarda lì... è segnato in rosso!
Tomm. (leggendo) «Oramai si fa piena luce sulla famosa Società per il quartiere Lanfranchi.... Tra il Direttore e una dama aristocratica, della quale tutti conoscono il nome, correvano delle relazioni che non erano solamente d'interessi.... Di qui, la restituzione del milione di lire, cagione prima della catastrofe.»
Princ. (interrompendo, fremente, imperioso) Va' innanzi... va' innanzi!
Tomm. (continuando) «Ciò spiega la sollecitudine avuta dal Principe nell'addossarsi tutte le passività, e nel far ripartire per l'America l'Ingegnere... Si spera così di soffocare lo scandolo; ma non sarà facile!»
Princ. (con dolore, affranto) Pur troppo!... Oh, questo colpo è il più terribile!... Ma, dunque, tutti conoscevano le relazioni di Silvia con l'Ingegnere!... Anche tu?!