Amalia
Meno di ieri.
Alfredo
Eppure, devo parlarle!... (toglie di tasca una carta) Portale questa carta... (glie la dà) È un talismano per ridarle il buon umore.
Amalia
(con sollecitudine) — Allora, la porto subito! (via, a sinistra: — Alfredo, rimasto solo, si dà un'aria da trionfatore: — si accomoda la cravatta, ecc. — Con l'azione, manifesta la soddisfazione, l'orgoglio, la gioja della sorpresa che avrà Emma leggendo il «processo verbale» del duello: — azione mimica, semplice, che dovrà durare un minuto).
SCENA TREDICESIMA. Emma e Alfredo.
Emma
(entra in iscena a sinistra, con passo affrettato, tenendo in mano la carta datale da Amalia. — È pallida, sofferente; ma fredda. — Anche quando manifesterà gratitudine, si conterrà freddamente. — Veste con semplicità: nessun giojello: — contrasto spiccato in tutto con l'atto primo) — Voi vi siete battuto?!
Alfredo