(c. s.) — Domani, lascio Roma... e, tra pochi giorni, l'Italia.

Alfredo

(con movimento di protesta) — Oh!

Emma

(con grande amarezza e commozione) — Il mio romanzo d'arte... di gloria... d'amore... finisce così!... Non tentate di prolungarlo... e lasciamoci da buoni amici... Di voi ricorderò sempre il difensore coraggioso... l'amico!... Di me, ricordate che Emma Stower aveva un cuore d'artista... ed era una donna onesta! (via).

Alfredo

(riprendendo la sua fatuità da conquistatore) — Una donna onesta, sì... ma una donna che mi ama!... (chiamando verso la porta del fondo). Mamma, ti saluto.... Vado via... (per andarsene: — si ferma, vedendo Amalia entrar in iscena).

SCENA QUATTORDICESIMA. Amalia e Alfredo.

Amalia

Ebbene?