(è vestita in elegante «toilette» primaverile: — entra in iscena tenendo sotto il braccio Bice, che veste più modestamente, ma non senza eleganza: — corre da Gaudenzi e lo bacia con gajezza) — Buon giorno!... (saluti tra Bice e gli altri).

Gaudenzi

Giungi a proposito... Ho bisogno...

Rina

(ridendo) — Di quattrini?... Anch'io, babbo!... Devo comperar della musica.

Gaudenzi

A questo ci penseremo!... Ora, si tratta di cose serie.

Rina

(gaja) — Più serie di Beethoven?

Gaudenzi