“Grandi notizie, o mio signore...?„
“Dì presto: buone o grame...„
“Ciò dipende dagli interessi di chi le ascolta...„
“Parla: dimmi, che avviene di Maffiolo Mantegazza?„
“È al sicuro dalle ire di messer vostro zio: parola d'onore.„
“Fuggito forse?„
“Fuggito appunto, e per non ritornare mai più.„
“Ma dove, ma quando?...„
Medicina in vero esitava, non sapendo se la notizia che egli recava sarebbe bene o male accetta. Ad ogni modo avrebbe voluto, che non andasse sfruttato il merito dell'opera sua. Invano studiava il volto del conte per indovinarne i desideri; su quella fisonomia non leggeva altro che l'impazienza.
“Hai tu paura di dirmi tutta la verità? — ripigliò il Conte colla amorevolezza propria di chi è lieto d'aspettarsi una buona nuova — e che? credi tu forse che io goda del male altrui? Se Maffiolo Mantegazza è fuggito, tanto meglio: Dio vegli su lui... e lo conduca a salvamento.„