[5]. Secondo il Tiraboschi Carlo Magno, quasi compiutamente illetterato, approfittò del suo soggiorno in Italia per apprendere i rudimenti della lingua latina dal grammatico Pietro da Pisa. (Storia della lett. ital. voi. III. c. I.)

[6]. Il regno dei Longobardi era stato diviso fra 35 governatori che pigliavano il nome di duchi; ciascuno dei quali era tiranno assoluto della provincia a lui commessa.

[7]. Tacit Ann. lib. 1.

[8]. ... ciascun nobile poteva occidere un plebeo con la pena de libre septe et soldo uno de terzolij per la qual cosa molti erano morti. Corio Hist. di Mil.

[9]. C. Cattaneo. Introd. alle notizie ecc. pag. LVI.

[10]. La republica di Milano si limitava alla città, e a qualche villaggio del suburbio. A piccola distanza esistevano le Contee del Seprio, della Martesana, ed altri distretti, che avevano una costituzione propria.

[11]. Muratori R. I. S. Dissert. 46.

[12]. Le cerimonie di questo giudizio di Dio, sono riferite per esteso da Landolfo juniore al cap. X, Rer. It. Script. Tom. V. p. 476.

[13]. Rer. Ital. Scrip., tom. V, pag. 378.

[14]. Trist. Calch. Med. Hist. Patr., lib. 7, p. 149. Verri Stor. di Mil., t. 1, p. 252.