“Pensa o Bruto, che dimani è sabato„, interruppe un altro, ridendo sguajatamente.
“Tu scherzi: ma che farò io, se mi si toglie quest'unico pane?„
“Ha ragione Bruto, entrò a dire un terzo; con una donna come la sua che gli regala un bambolo ad ogni maturar delle mele...„
“Parla bene Rustico. — Il padrone mi fa sapere, ripigliò Bruto, che la selvaggina diviene ognidì più scarsa, e che è malcontento di me. Che vi posso io... per tutti i diavoli! Io sono sempre qui, passo la mia vita in questo bosco, io; corro in su e in giù a ogni ora e straora; distruggo tramagli e lacciuoli. Che devo fare di più... malanaggia!„
“Tante volte il male sta nella testa di chi comanda, e non nella volontà di chi obedisce„.
“Ben detto, o Rustico. Quando si vuol veder fiorire la selvaggina, bisogna appiccare chi la disturba; e non imitar Sua Grazia che, non curandosi di caccie, fa mettere in libertà tutti i cacciatori furtivi„.
“Bisogna imitare messer Barnabò, dissero ad una voce i compagni. Allora sì...„
“Intanto, figliuoli, c'è pericolo di vederci tutti licenziati„.
“Va a servire quel di Milano„ aggiunse Rustico.
“Bisognerà far così, conchiuse Bruto sospirando, a rischio di far vedova la donna ed orfani i figli al primo peccato veniale„.