Rimase fedele alle sue massime repubblicane, benchè le dottrine democratiche, che ebbe ardentissime in sua gioventù, coll'andar del tempo sostanzialmente modificasse nella teoria, e nella pratica. E nell'ultima rivoluzione della Costituzione Ginevrina fece egli valere queste sue convinzioni, acquistate e maturate coll'esperienza e col senno. A questa modificazione per altro debbono avere necessariamente contribuito i suoi lunghi studi sulle Repubbliche Italiane, e l'indagine degli effetti, che in ultimo partorì la preponderanza dell'elemento democratico.
— 1842[45] —
FINE.
[ INDICE]
NOTE:
[1]. Egli era nato in Livorno, il 1.º di Decembre 1806.
[2]. «Le Sette Giornate non furono immaginate dal Tasso in prigione, ma a Napoli, molti anni dopo, nella villa del Marchese Manso, a richiesta della Madre di questo Signore».