Siete un grand'uomo, e non siete un fantoccio.
Siete un poema epico, una seria
Cosa davvero, voi siete un abisso
Senza fondo, non siete una miseria.
E per non esser più troppo prolisso
Vo' dirvi cosa che non è una ciancia;
Sentite quel che nella mente ho fisso:
Il dì che al mondo mostrerò la guancia
Di nuovo, in segno di una lieta cosa,
Vi metterò un cannello nella pancia,