Mercè: conosco il merito, e l'adoro;
Ravviso in faccia vostra il secol d'oro.
Vergini Muse, in coro
Cantate, come l'Agnol mio gentile
Nascesse in Pisa in un bel dì d'Aprile.
La Stella del Barile
Balenò su quell'alma pur mo nata
E l'ebbe de' suoi influssi battezzata.
Canta, Musa garbata,
Come apprese il Garzone ogni sapere,