— Ex abiete factus est, – ait ille; – terebinthinum olet.
— Carbunculus inest, – ait uxor.
— Mortuus est nasus, – respondit hospes.
— Vivus est, – ait illa, – et si ipsa vivam, tangam.
— Votum feci sancto Nicolao, – ait peregrinus, – nasum meum intactum fore usque ad — Quodnam tempus? – illico respondit illa.
— Minime tangetur, – inquit ille (manibus in pectus compositis), – usque ad illam horam – Quam horam? — ait illa. — Nullam, – respondit peregrinus, – donec pervenio ad — Quem locum, obsecro? – ait illa. — Peregrinus nil respondens mulo conscenso discessit.
[28]. Dall'Indicatore Livornese, N.º 13. Seconda Edizione di questo e del primo Articolo (Storia di Yorick), – nella Viola del Pensiero, Anno III.
[29]. «Francesco di Bonnivard, figlio di Luigi Bonnivard nativo di Seyssel, e signore di Lunes, nacque nel 1496, e fece li studi a Torino. Nel 1510 Giovanni Amato di Bonnivard suo zio gli cesse il Priorato di San Vittore, benefizio notabile confinante alle mura di Ginevra.
Quest'uomo grande, – poichè gli dànno diritto a tal nome la forza dell'anima, e il cuore ingenuo, e i nobili intendimenti, e la sapienza dei consigli, e il contegno animoso, e la dottrina moltiplice, e lo spirito arguto, – questo uomo grande susciterà la maraviglia di chi può esser tuttora commosso da una virtù eroica, e spirerà sempre la più viva riconoscenza nel cuore dei Ginevrini, che amano Ginevra. Bonnivard fu in ogni evento uno de' suoi più saldi sostegni, e per assicurare la libertà della nostra Repubblica non temè di perdere spesso la sua; nè curò il suo riposo, e dispregiò le sue ricchezze, nulla lasciando per convalidare la felicità di un paese, che volle onorare scegliendolo a patria; e da quell'ora l'amò come il più caldo de' suoi cittadini, e stette alla sua difesa colla intrepidezza di un eroe, e ne scrisse la storia colla ingenuità del filosofo, e coll'ardore del patriotta.
Nel cominciamento della sua storia dice, che dopo aver principiato a leggere quella delle altre nazioni sentivasi trasportato dal suo genio alle repubbliche, e sempre ne sostenne la causa: – e questo genio di libertà certamente gli fece adottare a patria Ginevra.