Le convenne di farsi più pura

Nel battesimo della sventura.

E il dolor mi fe' grande? – Mi geme

Da gran tempo un lamento nel petto,

Ma è una tacita stilla; e non freme,

Non prorompe in faville d'affetto,

Non risuona in terribili accenti

Come tromba che scuota i giacenti.

Ma qual ira fatale riarse

La freschezza dell'alma sì presto?