Dove scorre qual onda in un fiume

Delle schiatte il veloce tragitto, –

Uno spazio guatai di dolore,

Dove geme chi nasce e chi muore.

E la gloria un'immagine muta

A me parve, – una stella cadente, –

Una voce fra breve perduta

Nell'immenso silenzio del niente:

– A che muoversi? – io dissi; e mi tacqui,

E in un ozio codardo mi giacqui.