L'orma; – indarno la innalzo alle sfere,
Nelle tenebre è morto il pensiere.
E la Patria? – Una Patria mi resta,
Ma prostrata così, che non spira
Altra vita nel cor della mesta
Che un dolor muto, cupo; – e rimira,
Nuova Niobe impietrita dal duolo,
Ogn'istante cadere un figliuolo.
Perchè vivi tu dunque? Un acciaro,
Un veleno non hai? Perchè tremi