Dissipate le pallide spoglie

Son fuggite dei venti nel seno;

La rugiada d'un placido cielo

Più non bagna che un arido stelo.

L'IMMORTALITA' — 1842 —

È il pensier della morte uno sgomento,

Dove lo spirto s'inabissa, e il cuore;

Il cielo empie d'un funebre lamento,

Oscura il Sole, e inaridisce il fiore.

Lo sguardo informa, e suona nell'accento,