Si affacciava al futuro, era un'immensa

Di tenebre pianura l'avvenire.

Un'eterna

Religïone adunque ha la Sventura

Dai mortali adorata, – e un sacrificio

Più che agli altri tremendo a te chiedea,

E ti rapì la folgore di mano

Onde al suo truce simulacro un mondo

Immolavi, e la forza ti fugava

Dal braccio onde squassasti un dì la vita