Caraffa, Ettore, principe di Ruvo, fuoruscito Napolitano: sue qualità, IV, 167. Sua spedizione in Puglia, 196. Preso, condotto a Napoli, e punito coll'ultimo supplizio; suo estremo coraggio, V, 47.

Carbonari. Si sollevano in Genova contro i novatori, e conservano l'antico stato, III, 142.

Carbonari. Setta nel regno di Napoli, come nata, suoi riti e fini, VI, 29. Perseguitati dal re Giovacchino, 131.

Cardinali. Come trattati, III, 335.

Carletti, conte. Inviato a Parigi dal granduca di Toscana, I, 249. Conclude la pace, 258. Suo discorso al consesso nazionale, e risposta del presidente, ivi. Rivocato e perchè, II, 8.

Carlo, arciduca, Ved. Arciduca.

Carlo Emanuele, re di Sardegna. Assunto al trono, sue qualità, ed in quale stato trovi il regno, II, 159. Manda il conte Balbo suo ambasciatore a Parigi, 161. Offerte che gli fa la Francia per congiungerselo in amicizia, 167. Suo procedere e suoi fini con Buonaparte, e colla Francia, III, 176. Suo trattato colla Francia, 186. Congiure e sollevazioni in Piemonte e come vi rimedia, 194. Doma i sediziosi, 203. Sue condizioni nel 1798, IV, 65. Come risponda all'ambasciator di Francia, 70. Sua costanza e suo editto contro i novatori, 76. La repubblica Ligure gli dichiara la guerra e perchè, 98. Cessa la guerra e perchè, 109. I Francesi gl'invadono ostilmente il regno, 132. Sua prima potestà, 135. Sua rinunzia al regno, 137. Parte dal Piemonte e sua illibatezza nel partire, 142. Sua seconda protesta, 144. Sua abdicazione in favore del fratello, V, 245.

Carmagnola, città del Piemonte. Si solleva contro i Francesi; crudeltà che commettono i suoi abitanti e come ne sono puniti, 260.

Carolina, regina di Napoli. Suo sdegno contro i novatori, I, 271. Pacifica il regno col consolo e come, V, 189. Tratta con Napoleone, e di che, VI, 127. Viene in sospetto degli Inglesi, 130 e 225. Come risponda all'intimazione di Bentink, 226. Si ritira da Palermo e perchè, 228. Va ad abitar Castelvetrano, e perchè, 233. Suo tentativo per riassumere l'autorità, ivi. Costretta dagl'Inglesi ad abbandonar la Sicilia, arriva a Vienna, e muore: sue qualità, 236.

Carrosiani. Assaltano le truppe regie in Piemonte, IV, 94. Fanno un moto nella Fraschea, e macello che ne segue, 112.