Ciccone, frate. Trasporta il Vangelo in volgar Napolitano e perchè, V, 18.

Cicogna, provveditore dei Veneziani a Salò. Lodato e perchè, III, 55.

Cicognara, ministro di Cisalpina a Torino, IV, 67. Che scritto porga all'ambasciator di Francia Ginguenè, 85.

Cimarosa, Domenico. Carcerato in Napoli e perchè, liberato e da chi, V, 50.

Cirillo. Suo supplizio in Napoli, e sua virtù, V, 41.

Cisalpina, repubblica. Sua creazione, III, 217. Festa magnifica per questa creazione nel campo del Lazzaretto, 220. Suoi decreti 224. Fa chiudere la società di pubblica istruzione 225. Le potenze la riconoscono ed essa invia ministri presso le medesime 233 e 235. Suo trattato d'alleanza colla Francia, IV, 47. Sua constituzione violentemente riformata da Trouvé e da Rivaud agenti di Francia, 53 e 58. Sdegni prodotti da queste riforme, 57. Invasa, e distrutta dai confederati, 252. Ristabilita dal primo consolo, V, 134. Chiamata quindi Repubblica Italiana, 234. Poi Regno Italico, 277.

Cisalpini. Come giudicati da Buonaparte, III, 184. Fanno un moto contro il papa, 234. Vedi Italiani.

Cispadana, repubblica, II, 153 e 210. Suo congresso, 212. Arma soldati, 214. Sue lettere a Buonaparte e risposta di lui, 215.

Cittadella di Torino, rimessa ai Francesi, IV, 109 e 111. Pericolosi disordini sotto le sue mura, 117. Schifosa mascherata che n'esce, 119. Presa dagli alleati, 275.

Clarke. Mandato dal Direttorio in Italia e con quali fini, II, 167. Tratta la pace col generale San Giuliano, ministro dell'imperatore, 208. Conclude un trattato d'alleanza col re di Sardegna, III, 186.