Ercole Rinaldo, duca di Modena. Sue qualità, previdenza e maniera di governare, I, 55. Come trattato, II, 15. Se gl'invola un suo tesoro in Venezia, III, 276.
Erizzo, provveditore dei Veneziani a Verona, III, 53.
Esercito Francese in Italia. Sue minacce contro i nemici del governo repubblicano in Francia, III, 241.
Esnitz, generale d'Austria. Come combatta nella battaglia di Savigliano, IV, 388. Sua guerra in Liguria, V, 98. Suoi errori nella battaglia di Marengo, 143 e 149.
Eugenio, Beauharnais, creato vicerè d'Italia, V, 280. Suo manifesto contro gli Austriaci, 315 e VI, 70. Regge l'esercito Francese ed Italiano in Italia, ivi. È vinto a Sacile, 77. Vince sulla Piave, 85. Ed a Giavarino, 90. Tentativi de' suoi aderenti per farlo nominare re d'Italia, 253. Sue titubazioni circa l'independenza d'Italia, 256. Come prepari la guerra, 262. Male disposizioni degl'Italiani verso di lui, 271. Sua convenzione di Rizzino-Schiarlino, 287 e 289. Aspira inutilmente al regno d'Italia, 289. Parte per la Baviera, 299.
Eymar. Vedi D'Eymar.
F
Faipoult, ministro di Francia a Genova. Favorisce i novatori, III, 136. Sue insinuazioni al senato Genovese, 141. Scusa i Genovesi presso a Buonaparte, 146. Poi gli accusa, 147. Vuole che si riformi lo stato in Genova, 148. Si lagna di Serra, uno dei membri del Governo, 172. Cambiato con Sottin, 175. Mandato commissario a Napoli e che vi faccia, IV, 188. Cacciato da Championnet, ivi. Vi torna, 190.
Febbre gialla di Livorno. Sua descrizione, V, 248.
Federigo Guglielmo, re di Prussia. Sue deliberazioni rispetto alla Francia, I, 77. Fa la pace con lei, 261. Vinto da Napoleone, VI, 5.