Maury, cardinale. Grave riprensione che gli fa il papa, V, 163.
Medici, ministro del re Ferdinando in Sicilia. Sue operazioni, VI, 216. Rinunzia e perchè, 222.
Melas, generalissimo d'Austria in Italia, IV, 225. Vince a Cassano, 247. Entra vittorioso in Milano, 255. Vi frena le intemperanze popolari, 256. Con quale abilità contribuisca alla vittoria di Novi, 371. Vince a Savigliano, 386. Assedia Cuneo, 391. Ingannato da Buonaparte, V, 92 e 105. Suo bando ai Genovesi, 94. Sua guerra sulle riviere di Genova, 96. Stringe Genova, 102. Accorre alla difesa della Lombardia, 129 e 135. È vinto a Marengo, 140. Capitola della resa d'Italia superiore col consolo, 149.
Melogno (battaglia di) I, 265.
Melzi, vicepresidente della repubblica italiana. Suo decreto ad esecuzione del concordato concluso con Roma, V, 258. S'appresenta a Napoleone cogl'Italiani per chiamarlo re d'Italia, 275.
Menard, generale di Francia. Fa cessare colla sua prudenza un grave pericolo in Torino, IV, 121.
Menou, generale francese, amministrator generale in Piemonte, V, 220.
Merenda, commissario del sant'officio in Roma. Suo parere sul concordato del 1801, V, 207.
Messina (congiure in) VI, 213.
Micheroux, generale del re di Napoli. Come contribuisca alla rinstaurazione della potestà regia, V, 10.