Monferrato, duca di. Governa le truppe piemontesi in Savoia e sue qualità, I, 171. Difende la valle d'Aosta, 200.
Monge. Mandato da Buonaparte a fare un onorevole ufficio presso la repubblica di San Marino, II, 303. Mandato a dare una constituzione a Roma, III, 336.
Monnier, generale di Francia. Sua forte difesa in Ancona, V, 57. S'arrende con onore, 69. Suo valore nella battaglia di Marengo, 143.
Montecorona, convento di. Sua descrizione, VI, 116.
Montenegrini. Loro guerra coi Francesi, V, 344.
Montenotte, battaglia di, I, 321.
Montesquiou, generale di Francia, invade la Savoia, I, 94.
Morando. Uno dei capi della rivoluzione di Genova, III, 136. È vinto dai carbonari, 142.
Moreau. Suo valore nelle battaglie di Verona, IV, 230 e 231. Ed in quella di Magnano, 238 e 239. Assunse il comando supremo dell'esercito in vece di Scherrer, 245. È vinto a Cassano, 249. Si ritira al Ticino, 250. Poi ad Alessandria, 238. Vince i Russi a Bassignana, 249. Si ritira a Cuneo, poi oltre gli Apennini, 261 e 262. Suoi pensieri per resistere agli alleati, 303 e 312. Scende dagli Apennini, soccorre Tortona e vince gli Austriaci a San Giuliano, 336. Di nuovo si ritira alle montagne di Liguria, 338. Destinato al Reno, ma resta al campo di Liguria per instanza di Joubert, 358. Perde la battaglia di Novi, 374.
Murat. Come combatta a Marengo, V, 141. Nominato re di Napoli da Napoleone, VI, 22. Prende possesso del regno, 23. Prende l'isola di Capri agl'Inglesi, 25. Spirito del suo regnare, 27. Tenta invano una spedizione contro la Sicilia, 128. Suoi vanti per l'independenza d'Italia, 247. Sue pratiche al medesimo fine, 257. S'accorda coll'Austria e fa guerra a Napoleone, 275.