Il solo difetto che avesse era quello di bazzicare troppi compagni; e fra questi c'erano molti monelli conosciutissimi per la loro poca voglia di studiare e di farsi onore.

E anche il maestro se ne lodava, perchè lo vedeva attento, studioso, intelligente.

Il maestro lo avvertiva tutti i giorni, e anche la buona Fata non mancava di dirgli e di ripetergli più volte:

— Bada, Pinocchio! Quei tuoi compagnacci di scuola finiranno, prima o poi, col farti perdere l'amore allo studio e, forse forse, col tirarti addosso qualche grossa disgrazia.

— Non c'è pericolo! — rispondeva il burattino, facendo una spallucciata, e toccandosi coll'indice in mezzo alla fronte, come per dire: «C'è tanto giudizio qui dentro!»

Ora avvenne che un bel giorno, mentre camminava verso la scuola, incontrò un branco dei soliti compagni, che, andandogli incontro, gli dissero:

— Sai la gran notizia?

— No.