— Che cos'hai, mio caro casigliano?

— Sono malato, Marmottina mia, molto malato.... e malato d'una malattia che mi fa paura! te ne intendi tu del polso?

— Un pochino.

— Senti dunque se per caso avessi la febbre. —

La Marmottina alzò la zampa destra davanti: e dopo aver tastato il polso a Pinocchio, gli disse sospirando:

— Amico mio, mi dispiace doverti dare una cattiva notizia!...

— Cioè?

— Tu hai una gran brutta febbre!

— E che febbre sarebbe?

— È la febbre del somaro.