— Finora questa fatica di girare il bindolo — disse l'ortolano — l'ho fatta fare al mio ciuchino; ma oggi quel povero animale è in fin di vita.

— Mi menate a vederlo? — disse Pinocchio.

— Volentieri. —

E chinatosi fino a lui, gli domandò in dialetto asinino: — Chi sei? —

Appena che Pinocchio fu entrato nella stalla; vide un bel ciuchino disteso sulla paglia, rifinito dalla fame e dal troppo lavoro. Quando l'ebbe guardato fisso fisso, disse dentro di sè, turbandosi:

— Eppure quel ciuchino lo conosco! Non mi è fisonomia nuova! —

E chinatosi fino a lui, gli domandò in dialetto asinino:

— Chi sei? —