— Com'è che sai il mio nome?
Ma non aveva fatto ancora mezzo chilometro, che incontrò per la strada una Volpe zoppa da un piede e un Gatto cieco da tutt'e due gli occhi, che se ne andavano là là, aiutandosi fra di loro, da buoni compagni di sventura. La Volpe, che era zoppa, camminava appoggiandosi al Gatto: e il Gatto, che era cieco, si lasciava guidare dalla Volpe.
— Buon giorno, Pinocchio, — gli disse la Volpe, salutandolo garbatamente.
— Com'è che sai il mio nome? — domandò il burattino.
— Conosco bene il tuo babbo.
— Dove l'hai veduto?
— L'ho veduto ieri sulla porta di casa sua.
— E che cosa faceva?