ANNOTAZIONI AL CANTO QUINTO
Stanza 2.
Non sempre e in ogni loco curiosa soffro la gente molto volentieri, e, verbigrazia, a un'opera fecciosa che corra e spenda e gridi e si disperi. Questa curiositade è perniziosa, io dico, e di cervei troppo leggeri…
Allude al fanatismo risvegliato in Venezia dalle opere sceniche dell'abate Chiari e del Goldoni.
Quel fanatismo aveva divisa la intera popolazione in due partiti infuocati. Le chiavi de' palchetti de' teatri si vendevano un occhio. I contrasti d'opinione de' due partiti assordavano e cagionavano delle dissensioni fino nelle famiglie tra padri e figli, fratelli e sorelle.
Stanza 44.
e ciocche di cristallo risplendente, non dico del Briati, che non c'era…
Giuseppe Briati muranese fu benemerito inventore privilegiato in Venezia della pasta del terso cristallo, e particolarmente di ciocche magnifiche da illuminare le sale de' gran signori, i teatri e le vie in occasione di solennitá.
Stanza 46.
che pareva quel giorno il bucentoro…