—Ho con me la mamma, ma ella, povera vecchia, va a letto presto.

—Non avete paura giovane e bella come siete rimanere senza alcuno, di notte, in negozio?

Maria alzò il bel capo con alterezza, schiuse le labbra al sorriso e fissando sul giovane uno sguardo calmo e sicuro, che annunziava la perfetta quiete della sua anima.

—Paura?—esclamò—E di chi? I ladri farebbero un magro bottino e in quanto a me, se qualcuno ardisse insultarmi, saprei difendermi.

Il suo viso, l'atteggiamento, esprimevano una tale energia, che lo sconosciuto la guardò con viva ammirazione.

—Sapete a cosa penso?—-disse dopo un momento di espressivo silenzio, appoggiandosi con un gomito al banco, mentre la guantaia rimetteva in ordine alcune scatole negli scaffali.

—Che volete che sappia se non me lo dite.—rispose volgendosi a riguardarlo.

—Penso che si deve essere molto felici amati da voi.

Un vivace rossore salì alle guancie di Maria: ella alzò graziosamente le spalle.

—Io non amo alcuno.—disse.